Indagine Nielsen commissionata dall’Aie (Associazione Italiana Editori)

In occasione della Fiera dei piccoli-medi editori “Più libri, più liberi” svoltasi a Roma nei giorni 4-8 dicembre 2015, sono stati presentati i risultati dell’indagine che evidenzia, per la fine del 2015, una lieve crescita per il mercato editoriale, trainata proprio dai piccoli editori.

Tale rialzo non si percepisce  nella narrativa tradizionale,  secondo i dati Nielsen infatti, i libri più venduti nel 2015 sarebbero innanzitutto i graphic novels (romanzo grafico) e il settore del fumetto, il fenomeno in voga dei colouring books (album antistress da colorare per adulti), la narrativa per bambini e ragazzi e infine i manuali per vegani e vegetariani.
La narrativa italiana e straniera subiscono un calo e ancor di più la saggistica professionale.
I gusti e le richieste del pubblico di lettori italiani stanno cambiando in modo significativo e la crescita del settore dei piccoli editori si lega più al mondo digitale che a quello cartaceo.
Quindi i nuovi piccoli editori sembrano scegliere la strategia di promozione del “prodotto-lettura” attraverso canali di vendita on-line, unitamente all’apertura ai social network.
Si tratta di un cambiamento epocale che investe il tradizionale strumento di lettura  e costringe a ripensarlo come una somma di dati virtuali circolanti su più supporti elettronici. Argomentazioni che noi del Network di Studio 361° ripetiamo dal 2011, quando abbiamo iniziato ad esplorare il mondo dell’editoria digitale da “pionieri”.
Lo vogliamo ricordare ancora una volta: il libro cartaceo può convivere con il libro digitale ed insieme si rafforzano. Le nuove tecnologie permettono di rilanciare ed arricchire l’esperienza di lettura in un mondo dove si legge sempre meno.
Se vi state chiedendo: “Si legge di meno in generale o solo su carta?” A questa domanda gli studi del Censis segnalano che il tempo di lettura viene distribuito su diversi “media digitali”, molti leggono on-line sui social network, sugli eBook, sui siti d’informazione.
Tutto questo, non ci stanchiamo mai di ripeterlo, rappresenta un cambiamento nella figura degli editori che dovranno adattarsi alla società digitale.
Crediamo sia inutile continuare a chiedersi se è un bene o un male per la cultura, senza dubbio la società che ci circonda si sta evolvendo molto velocemente e gli strumenti di comunicazione e diffusione della cultura si evolvono con essa, a noi resta la libera scelta di restare immobili davanti a questi cambiamenti, oppure mettersi in gioco per affrontarli e sfruttarli al meglio.
Vi ricordiamo che siamo sempre a Vostra disposizione per accompagnarvi in questo importante cambiamento, con le nostre consulenze, i nostri corsi di formazione personalizzati e con gli eventi live ai quali partecipiamo periodicamente.
Abbiamo ampiamente oltrepassato i confini della nostra attività quotidiana, sperimentando l’organizzazione di un evento che, già dalla prima edizione ha ottenuto un successo incredibile: il Digital Publishing Explorers Live Event  organizzato con lo scopo di  offrire  una traccia da seguire in questo mercato in continua evoluzione. La seconda  edizione di questo appuntamento che si propone come una giornata dal taglio formativo/informativosi svolgerà il 19 Marzo 2016 presso il Cosmo Hotel Palace di Cinisello Balsamo e sarà un’occasione da non perdere per capire la situazione del mercato della comunicazione visiva in tutte le sue forme. In un’unica giornata potrete seguire un percorso che vi richiederebbe settimane di ricerca e studio sul web!!
Se non vi fidate, potete andare a vedere le gallery fotografiche della scorsa edizione, oppure ascoltare i podcast degli speakers che hanno partecipato alla prima edizione e che abbiamo messo a disposizione su SoundCloud. Cliccate qu per ascoltarli subito.
Concludiamo dicendovi che, se  volete scaricare il PDF con tutti i dati dell’indagine Nielsen, commissionata dall’AIE, potete cliccare qui.

2017-05-19T15:25:24+00:00 dicembre 30th, 2015|News|