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eBook interattivo per il Museo di Gavardo

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Oggi vi raccontiamo dell’eBook interattivo che abbiamo realizzato per il MAVS di Gavardo: “Viaggio di uomini e cose”, il primo eBook nato per affiancare la visita guidata al museo e destinata agli alunni delle scuole elementari e medie.

Vi illustra il progetto Silvia Primi, referente del CIT (Centro Intercultura Territoriale) Garda-Valle Sabbia, insegnante di tedesco e italiano L2, lunga esperienza nella didattica delle lingue, formazione Cedils per l’insegnamento di italiano a stranieri, che ha coordinato la realizzazione dell’eBook, realizzato da Studio 361°.

  • Ciao Silvia, ci puoi raccontare del progetto M.U.S.E.U.M.? Di cosa si tratta?

Il progetto M.U.S.E.U.M.= Museo: Uno Strumento Educativo Utile Multimediale nasce nel novembre 2015 per partecipare al Concorso nazionale “Progetti didattici nei musei, nei siti d’interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche” (articolo 5, del Decreto Legge del 12 settembre 2013 n. 104, Tipologia c) promosso dal MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca).
L’Istituto di Istruzione Superiore “Giacomo Perlasca” di Idro, per la convinzione del Dirigente Scolastico prof. Antonio Butturini, ha partecipato al bando ministeriale, ottenendo un piccolo finanziamento per realizzare questo progetto.
Il MAVS (Museo Archeologico di Valle Sabbia) di Gavardo (Brescia), con la sua tradizione di contatti con le scuole del territorio e abituato, tramite i servizi educativi museali, a modulare la propria offerta per ogni tipo di pubblico, è sembrato il destinatario più adatto per questo “esperimento”.
Dalle finalità del progetto citiamo “favorire un apprendimento stimolante per classi multiculturali ad abilità differenziate con particolare attenzione agli studenti con bisogni educativi speciali (B.E.S.), sostenendo il dialogo interculturale per l’inclusione di nuovi cittadini ancora in fase di acquisizione completa della lingua italiana”.
Si trattava insomma di rendere un itinerario in museo un’esperienza accattivante e proficua per i visitatori delle scuole soprattutto per i cosiddetti portatori di B.E.S. sia relativi ai Disturbi Specifici di Apprendimento che ai non italofoni (di madrelingua non italiana).
Semplicemente intendevamo offrire alle nostre scuole un’occasione per sperimentare una didattica innovativa e inclusiva che spesso – per tante ragioni – fatica ancora a diventare prassi quotidiana nelle nostre classi.
Volevamo perciò creare strumenti didattici, di accompagnamento alle visite museali, con attività destinate alle eccellenze per l’approfondimento autonomo e parallelamente con esercitazioni e ripetizioni per un apprendimento più graduale.

Una scommessa e una sfida: cercare di realizzare, con un finanziamento molto limitato, la sperimentazione sul campo con gruppi pilota, l’adattamento dei materiali semplificandone il linguaggio senza impoverirne i contenuti, la comunicazione con gli insegnanti e con tutti gli interlocutori coinvolti ecc. ecc.
L’idea di trasformare alcuni percorsi per le scolaresche già consolidati da anni, perché non restassero solo fascicoli cartacei, è sorta spontaneamente; anche se anagraficamente sono molto lontana dai nativi digitali, mi è ormai impossibile progettare dei testi lineari, a una sola dimensione; l’articolazione reticolare dei contenuti e di conseguenza la necessità di multimedialità, appartiene alla forma mentis anche dei 50enni.

È così che abbiamo conosciuto Studio 361° al quale ci siamo rivolti per realizzare l’eBook gratuito: “Viaggio di uomini e di cose – Culture diverse si incontrano”.

  • Come si è svolto il progetto?

Nella mia incompetenza tecnica ho provato (con un modestissimo PowerPoint) a spiegare a Michela cosa mi sarebbe piaciuto avere ed è stata una piacevolissima sorpresa costatare che mi hanno letto nel pensiero! Quello che studio Studio 361° ha abbozzato era esattamente la traduzione digitale di quanto avevo in mente.

È stato molto costruttivo lavorare con la paziente e precisissima Annamaria, con cui ci siamo confrontate per riprodurre con Adobe InDesign tutte le soluzioni, che per me erano didatticamente rilevanti, raggiungendo risultati decisamente apprezzabili. Ogni aspetto è stato studiato per escogitare delle risposte convincenti a esigenze didattiche ben precise, sfruttando le potenzialità della tecnologia.

  • Silvia, puoi dirci qualche esempio di questo connubio ben riuscito?

Per il progetto era necessario utilizzare un font che fosse fruibile da lettori dislessici, a tale scopo, ci siamo messi in contatto con l’Editore BiancoeNero che ha reso disponibile gratuitamente per scopi non commerciali  un proprio font idoneo a questo utilizzo. Studio 361° ha verificato che fosse funzionante su diversi tipi di supporti e così abbiamo applicato a tutti i nostri testi questo font, progettato specificamente con la consulenza di studiosi di dislessia.
Un’altra necessità era quella di introdurre alcuni file audio per accompagnare la lettura, aiutando la comprensione dei contenuti; l’esperienza di Studio 361° ci ha supportato, permettendoci di inserire file che abbiamo registrato autonomamente e che sono stati collocati nelle apposite sezioni dell’eBook.
Infine  poter  osservare sullo schermo del proprio device le foto dei reperti  museali  ingrandite rafforza e richiama l’emozione di vederli sì dal vivo e in originale, ma dietro una teca di vetro e a una certa distanza.

  • Quali sono le conclusioni di questa prima esperienza con l’editoria digitale?

Un bilancio? Noi siamo soddisfatti del risultato e stiamo lavorando a un secondo eBook!
Una valutazione completa potremo esprimerla solo tra qualche tempo, quando avremo il feedback degli utenti finali del nostro eBook: gli insegnanti che lo sottoporranno ai propri studenti all’interno delle iniziative di M.U.S.E.U.M., ma soprattutto i giovani navigatori/lettori, se avranno apprezzato il nostro prodotto e si saranno appassionati di più a temi in apparenza lontanissimi dalla loro vita (reperti museali), ma che possono invece essere attualizzati, resi interessanti e addirittura divertenti, grazie a questi nuovi supporti!

  • Grazie Silvia, puoi dire ai nostri lettori dove possono scaricare l’eBook gratuito?

L’eBook è disponibile su iBooks Store a questo link  e per dispotivi Android su Google Play a questo link. Ci farebbe piacere avere un Vostro feedback in merito!
L’eBook è compatibile con:

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Qui sotto potete vedere alcuni screen shot in anteprima.

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2017-05-19T15:25:21+00:00 novembre 5th, 2016|News|